5 CONSIGLI UTILI PER VIVERE GREEN E NON IMPATTARE SULL’AMBIENTE

Vivere in un’ottica green significa scegliere di vivere in modo sano e questo è davvero possibile. Ogni giorno compiamo varie azioni che, senza volerlo, impattano negativamente sul nostro ambiente: al lavoro, in famiglia, nei nostri spostamenti quotidiani, durante i pasti. Purtroppo non ce ne accorgiamo, ma spesso sono proprio i piccoli gesti compiuti in maniera routinaria a rendere poco green non solo la nostra casa o l’ufficio, ma il nostro intero modo di vivere, contagiando anche chi ci sta attorno.

Per vivere green è necessario prima di tutto pensare green! E se è vero che uno stile di vita sostenibile abbraccia completamente ogni ambito della nostra giornata, ecco allora i 5 consigli per risultare il più ecosostenibile possibile.

1. Stare attenti a ciò che si mangia

Nel tema dell’eco-sostenibilità il cibo ha indubbiamente un ruolo fondamentale. Gran parte degli alimenti che acquistiamo al supermercato provengono da regioni del mondo lontane rispetto al luogo in cui abitiamo, e proprio per questo vengono trattati per essere conservati al meglio. Inoltre la filiera non è sempre tracciabile al 100% e dunque non siamo consapevoli di tutti i passaggi che il prodotto compie. Qui trovate i nostri 4 punti essenziali per una filiera sicura e controllata.

Gli alimenti di stagione e la consapevolezza della provenienza di ciò che mangiamo, non solo hanno un impatto positivo sull’ambiente grazie ad una riduzione dei trasporti, ma migliorano indubbiamente la nostra salute.

Per quanto riguarda l’assunzione di determinati cibi o meno, preferire una dieta mediterranea è ciò che può aiutarci a mangiare sano e vivere meglio. Ma per avere la certezza che quello che scegliamo di mangiare non nuoce al nostro organismo, è buona regola seguire i consigli dei migliori nutrizionisti: avete già letto le lezioni di benessere da parte dei nostri esperti?

consigli per vivere green 2

2. Riciclare e non sprecare (specie il cibo)

Riciclare e riutilizzare non sono di certo una moda, ma uno stile di vita ormai indispensabile. Nonostante questo però, il riciclo creativo ha anche un certo fascino, portandoci a dare una seconda vita a tutti gli oggetti che non usiamo più. Basti pensare a qualunque tipo di barattolo che può trasformarsi in una lanterna o in un dispenser per sapone.

Ma lo spreco ovviamente riguarda anche altre risorse: dall’acqua sprecata durante la doccia al cibo. Le statistiche indicano che circa un terzo di tutto il cibo mondiale viene buttato nella spazzatura. La causa è da ricercare nei consumatori, i quali acquistano in quantità superiori rispetto a quello che sono soliti consumare. Il consiglio? Dosare sempre le quantità d’acquisto per sprecare di meno.

4c2aee1123e8bc848c30cd3394551fc9

3. Muoversi con mezzi green

Le automobili restano la maggiore causa dell’inquinamento atmosferico mondiale. Se a questo aggiungiamo il fatto che nella maggior parte delle auto vi è quasi sempre un solo passeggero, lo spreco appare ancora più grande. A risoluzione di questo problema, il car sharing può contribuire in minima parte a ridurre le emissioni di anidride carbonica, condividendo un viaggio con altre persone. Ma preferire i trasporti pubblici o la bicicletta è senza dubbio una scelta coraggiosa e rispettosa nei confronti del nostro ambiente e del suo futuro.

4. Creare il tuo spazio green

La pratica dell’orto urbano è ormai in voga in moltissime città: mentre a Parigi vi è una legge che obbliga tutti gli edifici pubblici a creare il proprio spazio verde, a Tokyo si coltiva l’orto in una ex fabbrica di floppy disc. Oltre al recupero di spazi urbani altrimenti abbandonati, queste piccole aree verdi in città possono dimostrarsi un investimento in un benessere futuro, migliorando la qualità della nostra vita. Ecco perché dovremmo tutti ritagliarci il nostro piccolo spazio verde e scegliere di dedicarsi all’orto in casa.

5. Pensare in modo “generativo”

Per salvaguardare il futuro del nostro pianeta dovremmo infine pensare al concetto di generatività. Spesso siamo tutti concentrati sul presente, sull’emergenza momentanea, presi da tutti i problemi organizzativi, familiari e burocratici della nostra vita. Pensare in maniera generativa invece significa guardare oltre noi stessi, rimanendo orientati verso il bene di chi ci sta attorno e verso un futuro che può essere migliore. È una sorta di passaggio di testimone a chi ci sarà dopo di noi e ciò ci rende insostituibili: una presa di coscienza indispensabile per creare un domani ancora più buono.

IMG_7247

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 × tre =