Cottura a basso consumo di acqua per una pasta sostenibile

Tanti sono i metodi di cottura che permettono di preparare una pasta sostenibile.
Oggi vi parliamo di un sistema originale per risparmiare acqua.

In fatto di pasta gli italiani sono molto tradizionalisti e conoscono a memoria tutte le sequenze per arrivare a una perfetta cottura. Ma se parliamo di pasta sostenibile e di metodi di cottura amici dell’ambiente, vale la pena sperimentare anche qualche modalità alternativa per arrivare a un ottimo risultato risparmiando acqua ed energia.

Negli scorsi mesi abbiamo spiegato come risparmiare l’acqua di cottura, cuocere la pasta al fornorisparmiando energia o evitare gli sprechi. Oggi invece vi parliamo di un metodo ideato da Harold McGee, columnist del  New York Times, il quale propone di utilizzare una minima quantità di acqua: praticamente solo il doppio rispetto alla quantità di pasta. Coloro che preferiscono consumare una pasta sostenibile, potranno fare qualche esperimento in cucina e verificare se il risultato è all’altezza del proprio gusto. 

Ecco tutti i passaggi da seguire per una cottura della pasta sostenibile a basso consumo di acqua:
1. scegliete una pentola dal fondo largo e versate la pasta cruda
2. versate subito una quantità di acqua pari al doppio del peso della pasta. Aggiungete un pizzico di sale.
3. accendete il gas: quando l’acqua bolle, coprite la pentola con un coperchio. Mescolate di tanto in tanto.
4. trascorso il tempo indicato sulla confezione, togliete il coperchio e fate evaporare per qualche istante. Spegnete il fuoco e servite in tavola!

Oltre a risparmiare acqua, il sistema permette di ridurre il tempo di cottura e conseguentemente risparmiare energia. I vantaggi di questa pasta sostenibile valgono anche sul piano nutrizionale: usando una quantità minima di acqua, alla fine rimarrà più amido nel piatto!

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