Etichette alimentari: gli ingredienti della pasta

L’importanza delle etichette alimentari

Negli ultimi anni il mangiar sano è diventato uno stile di vita, oltre che un trend.
Conoscere la natura del cibo che consumiamo è alla base di una scelta alimentare informata e consapevole.
Quante volte ci capita di leggere le etichette dei prodotti senza capirle veramente?
Siamo partiti proprio da quest’idea per dare delle delucidazioni a riguardo.

Cos’è l’etichetta alimentare?

L’etichetta è la carta d’identità e il biglietto da visita di ogni prodotto alimentare.

È fondamentale che le informazioni che veicola siano chiare e corrette, di facile comprensione sia per il contenuto, che per il carattere e la lingua utilizzati.

Ci sono degli aspetti fondamentali che in questa sezione devono trasparire, come la denominazione dell’alimento, la provenienza, l’elenco degli ingredienti e degli allergeni, la tabella nutrizionale e le modalità di conservazione.

In questo articolo ci concentreremo sulle specifiche che riguardano gli ingredienti della pasta e sul perché delle loro particolarità.

Etichette alimentari, come leggerle?

Definizione e descrizione degli ingredienti

Un ingrediente è qualsiasi sostanza utilizzata durante la preparazione o la fabbricazione del prodotto e che è ancora presente all’interno del prodotto finito, anche in altre forme.

Gli elementi che compongono l’alimento devono essere segnalati con il loro nome specifico e sono presentati secondo un ordine decrescente di quantità; il primo della lista sarà quello che è presente in maggior quantità rispetto ai successivi.

Può accadere di ritrovare la dicitura “in proporzione variabile”, si tratta di specifici ingredienti per i quali non c’è una predominanza in termini di quantità. In questo senso, quindi, è possibile sostenere che sono presenti in quantità simili, se non uguali.

Perché la pasta contiene pochi ingredienti?

Generalmente, nella specifica sezione, sono specificati solamente la tipologia di grano utilizzato, o le diverse farine miscelate. Questo perché il prodotto finito contiene solamente quegli elementi, una volta che la sua preparazione è conclusa, tenendo conto del fatto che i residui non vengono considerati alimenti.

Se la sezione ingredienti è omessa significa che questa è costituita da un solo elemento e la denominazione dell’alimento comunica chiaramente la tipologia stessa dell’ingrediente.

Prendiamo in considerazione, ad esempio, l’acqua, che immaginiamo sia presente in molti cibi. Perché non viene indicata tra le sostanze costituenti la pasta? Questa viene considerata ingrediente solo se aggiunta durante la preparazione del prodotto stesso, ma può non essere segnalata qualora il suo quantitativo non superi il 5% del peso del prodotto finito.

Dopo queste nozioni tecniche, non preoccupiamoci se il retro delle confezioni della pasta non presenta lunghe liste di elementi, o se questi non sono nemmeno indicati. Probabilmente il packaging presenta le indicazioni essenziali già sul fronte.

 

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