La storia della pasta: un mito senza tempo

 Da dove nasce la pasta?

In questo articolo ripercorreremo alcuni cenni storici che trattano di come sia nata quella che oggi chiamiamo pasta. In realtà, non seguiremo una linea temporale ben definita, bensì espliciteremo alcune leggende e racconti diversi che narrano di come una semplice miscela di acqua e farina abbia creato, nel corso degli anni, uno degli alimenti più conosciuti e consumati al mondo.

Le prime tracce sembrano risalire ai tempi del neolitico, quando l’uomo ha iniziato a coltivare il grano, a lavorarlo e venivano impastati farina grezza e acqua in un unico composto.

Alcuni, invece, sostengono che le prime testimonianze di pasta facciano riferimento al tempo degli etruschi. Pare che il prodotto culinario, solo nel 1 secolo a.C., sia stato nominato da autori quali Orazio e Terenzio Varrone, nella forma di pasta più vicina a quella a cui siamo abituati oggi.

Molto sostenuta è anche la versione sulle origini storiche del prodotto risalenti al ritorno di Marco Polo dall’impero del Gran Khan, nel 1295, nonostante il notaio Scarpa abbia sfatato questo mito alcuni anni prima, nominando i “macaronis” nella trascrizione dei lasciti di un marinaio .

Un’altra versione della nascita della pasta è stata attribuita agli arabi, che attorno al XIV secolo si dice che per primi l’abbiano essiccata.

Dalle varie fonti non è ben chiaro chi abbia esattamente dato luogo alla ricetta o chi per primo ne abbia parlato, non ci sono dubbi però sulla celebrità che il prodotto ha raggiunto negli ultimi secoli, tanto che la pasta ha fatto la storia della cucina italiana nel mondo.

Curiosità sulla pasta: due storie contrastanti

Ad alcuni piace al dente, altri preferiscono i formati di pasta lunga a quella corta, e poi c’è chi ha un concetto differente di pasta. In Cina, ad esempio, l’impasto viene fatto con il riso e non con il grano.

Possiamo appurare che esistono numerose varianti di questo prodotto, ma c’è veramente qualcuno a cui non piace la pasta?

Gli amanti

Tra le curiosità sulla pasta emerge il World Pasta Day, un incontro annuale – che si celebra il 25 ottobre – con lo scopo di diffondere la cultura e i valori nutrizionali della pasta in tutto il mondo.

C’è, poi, chi ne ha fatto un culto e ha lottato attivamente per il suo riconoscimento. Parliamo del pastafarianesimo, una “religione” ideata da Bobby Henderson rappresentata dal “Mostro di Spaghetto Voltante” che, secondo il credo, ha dato origine all’universo.

Questo movimento, che predica “tolleranza e inclusione” e consiglia otto condimenti, ha oltre 25mila seguaci.

La pasta: un mito negativo nella storia

D’altro canto però il prodotto di punta dell’Italia non è stato apprezzato da tutti negli anni. La pasta vede una certa avversione storica da parte del fascismo. Mussolini, infatti, sosteneva che “Una nazione di mangiatori di spaghetti non può ripristinare la civiltà romana”. Sulla stessa onda il principale esponente del futurismo, Filippo Tommaso Marinetti, manifestava una certa negatività verso la pasta come alimento e come simbolo della tradizione. Sembra che mangiare pasta rendesse troppo rilassati, fiacchi e pigri, caratteristiche che sono ben lontane da quelle che dovrebbe avere un guerriero e dai concetti di velocità e slancio alla base del movimento futurista.

Nonostante tutto, oggi possiamo mangiare la pasta senza particolari pregiudizi o ideali avversi, ed è questo, probabilmente, che ci rende tutti più allegri e sereni.

La Pasta più famosa al mondo  

Qual è il piatto di pasta più conosciuto al mondo?

Da italiani risulta normale pensare che i piatti più diffusi al mondo siano la carbonara, la pasta al pesto o l’amatriciana. Pare invece che siano gli spaghetti alla bolognese ad avere la meglio all’estero.

Storia della pasta e curiosità

Sì, gli spaghetti alla bolognese di “Lilly e il vagabondo”, proprio quelli!

L’abbinamento spaghetti e polpette del cartone animato non è certamente una prelibatezza del Bel Paese, dato che la tradizione prevede l’utilizzo delle tagliatelle e del ragù. Esso è divenuto comunque un cliché talmente diffuso, soprattutto tra gli inglesi, da risultare uno dei piatti più richiesti nelle località turistiche.

Al di là degli ideali e dei movimenti la pasta ha fatto la storia. Da primo piatto è diventato piatto unico, fino a diventare l’eccellenza nel mondo culinario. Qualunque sia il vostro pensiero a riguardo, speriamo di aver reso interessanti le curiosità su questa tematica.

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